Putin in Siria: russi pronti contro tutti

siria2Le operazioni delle forze aeree russe attualmente in corso in Siria erano state preannunciate da molti rapporti dei media internazionali, ma sono stati fatti passare per “storie non verificate”, e sono diverse le informazioni che non sono state rese di pubblico dominio.

mig La Russia stava preparando da molto tempo il proprio intervento aereo in Siria: il 16 agosto, il portale web turco BGN News riferiva del presunto impiego alle porte di Damasco di sei aerei supersonici MiG-31, velivoli intercettori russi. L’informazione non era mai stata confermata, ma alcuni esperti insistono nel ritenere che l’azione avesse avuto luogo a scopo di ricognizione in vista di una grande operazione aerea. In tal senso, “sarebbe irrilevante suggerire di riflettere sul fatto che si trattava di aerei MiG-31, aggiungono gli esperti.  Il 31 agosto si era visto un ulteriore rapporto dal nuovo sito web israeliano Ynetnews, il quale riferiva di un’imminente operazione militare russa contro lo Stato islamico dell’ISIS in Siria. Secondo Ynetnews, la campagna aerea della Russia prevedeva un accordo con Washington e Tel Aviv. Già a quel tempo, una fonte militare israeliana riferiva che la Russia stava aumentando la propria presenza in Siria, e che le operazioni aeree della Russia usufruivano di basi messe a disposizione da Assad.

L’esercito russo ha da tempo schierato in Siria anche il suo sistema di guerra elettronica cellulare a terra Krasukha-4, come testimoniato dal video proposto dal notiziario russo Zvezda.
All’inizio del video (6 secondi), si mostra l’atterraggio di un Su-25 di fabbricazione russa in un aeroporto siriano, ma sullo sfondo possono notare un automezzo dotato di particolari dispositivi di antenna (vedi foto in alto)

Questo apparato militare mobile è il sistema Krasukha-4, descritto nel video sottostante. Messo in servizio nel 2013, il Krasukha-4 è una stazione a banda larga di disturbo multifunzionale, il cui telaio si basa su quattro assi BAZ-6910-022.

Il sistema ha una copertura di 300 chilometri ed è progettato per contrastare, in caso di attacco aereo, i sistemi di controllo di altri apparati radar presenti nell’aria. Il sistema elettronico Krasukha-4 permette di interrompere in modo efficace le comunicazioni inviate a terra dai satelliti in orbita, e causa danni permanenti ai dispositivi radio-elettronici colpiti. Anche i radar terrestri sono tra gli obiettivi possibili per il sistema Krasukha-4.siria  Intanto, il 30 settembre più di cinquanta aerei russi, tra cui Su-24M, Su-25 e Su-34, hanno iniziato a portare i propri attacchi di precisione sugli obiettivi controllati dallo Stato islamico in Siria per volontà del presidente siriano Bashar Assad.
Quel giorno, la camera alta del parlamento russo ha sostenuto all’unanimità la richiesta del presidente Vladimir Putin di poter impiegare all’estero le unità della Forze Aeree russe. L’ Ambasciatore siriano in Russia Riad Haddad ha confermato che i bombardamenti aerei dell’esercito siriano, sostenuti dalle Forze aeree russe, sono stati effettuati contro le organizzazioni terroristiche armate, e non contro alcuna fazione dell’opposizione politica o civile.

Fonte: http://sputniknews.com/world/20151005/1028050622/russia-syria-military-operation-reports.html

E’ opportuno sottolineare che lo pseudo esercito dell’ISIS non dispone di una propria forza aerea. A questo punto è logico rispondere ad una domanda spontanea: le installazioni contraeree servirebbero per difendersi dagli attacchi di chi…se non da quelli della finta Coalizione anti Isis guidata dagli USA?

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