Web assediato dalla pubblicità. Difendiamoci

block 1Come molti utenti già sapranno, gli operatori di Google sono intervenuti per imporre le proprie pubblicità al maggior numero di persone possibile. Molti navigatori, come il sottoscritto, utilizzavano Chrome evitando il fastidioso assedio di pop-up e banners aggiungendo al proprio browser una semplice estensione “AdBlock“.

block2Da pochi giorni tale soluzione è stata resa inefficace da questi professionisti asserviti al Sistema. Nulla da contestare a codeste persone…per carità! Loro svolgono il proprio lavoro….giustamente, ma è chiaro che chi, come me, preferisce utilizzare la rete evitando di sostenere più del dovuto chi vi fa attività speculativa su scala globale, ha il compito di trovare e proporre adeguate contromisure.

I bloggers sanno che i guadagni che si possono ottenere dalla pubblicità visualizzata sul proprio sito sono davvero ridicoli. Per chi non lo sapesse, questo mio blog riconosce circa 1 euro ogni 2 mila visitatori unici. E’ chiaro quindi che, a meno che non ci si renda visibili ad oltre un milione di lettori al mese, le motivazioni della propria attività non vanno trovate nella “corsa alla ricchezza”.

blockNel momento in cui mi sono trovato nell’impossibilità di evitare la persecuzione pubblicitaria, mi sono messo alla ricerca di una soluzione alternativa che ora vi segnalo. La AdBlock per il broswer Chrome non ha più alcuna efficacia, ma mi sto trovando molto bene con questa applicazione che vi suggerisco di aggiungere al vostro browser: https://chrome.google.com/webstore/detail/fair-adblock-by-stands/lgblnfidahcdcjddiepkckcfdhpknnjh?utm_source=chrome-app-launcher-info-dialog

Leggi anche: http://eskander.altervista.org/consapevolezza-e-plagio/

Leggi anche: http://eskander.altervista.org/lonu-pianifica-la-censura-del-web-come-previsto/

I commenti sono chiusi.