Assad: francesi e inglesi violano la sovranità siriana

siria russiaDamasco accusa di violazione della sovranità siriana la coalizione guidata dagli Stati Uniti. Intanto crescono le tensione diplomatiche e la guerra della propaganda tra le amministrazioni di Putin e Obama.

Il Ministro degli Esteri siriano ha dichiarato oggi che gli attacchi aerei inglesi e francesi in territorio siriano violano il Diritto Internazionale riconosciuto: “Quello che Gran Bretagna e Francia stanno facendo nello spazio aereo siriano è una flagrante violazione della sovranità nazionale della Repubblica siriana”, così ha detto Walid Muallem.
Nel frattempo, il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov ha respinto come “falsa” una precedente dichiarazione fatta dal suo omologo americano John Kerry sulle azioni della coalizione guidata dagli Usa in Siria, definite come “pienamente in linea con la Carta delle Nazioni Unite”.

“Oggi ho detto a John Kerry che, a differenza del caso dell’Iraq, che invitò la coalizione a muoversi, in Siria non vi è stato tale invito, ne’ vi è stata delibera di intervento da parte del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite … Ma lui continua nel sostenere che le azioni della coalizione in Siria sarebbero pienamente in linea con la Carta delle Nazioni Unite, con particolare riferimento all’articolo 51, che prevede il diritto di autodifesa collettiva. L’articolo 51 si riferisce esclusivamente ad una situazione in cui vi è una concreta richiesta di aiuto e protezione da parte di uno Stato sovranocosì ha detto Lavrov  riassumendo i risultati dei suoi colloqui con il segretario di Stato Usa. Il Ministro degli Esteri russo ha concluso quindi con queste parole: “La coalizione non ha ricevuto alcuna richiesta in tal senso da parte del governo siriano, mentre la Russia si!“.
siria russia.png2Al briefing con i giornalisti di ​​Mercoledì, un portavoce del ministero della Difesa ha detto che l’aviazione russa ha compiuto 20 attacchi contro le postazioni militari dell’ ISIS, le loro strutture di comunicazione, depositi di armi, munizioni e forniture di carburante – evitando il coinvolgimento delle infrastrutture civili e aree limitrofe.
Il presidente Vladimir Putin aveva già chiesto al Consiglio della Federazione, la camera alta del parlamento russo, il permesso di utilizzare le forze armate russe all’estero. La richiesta è stata accolta con voto unanime e, subito dopo, il Ministero della Difesa anticipava che aerei da guerra russi avrebbero bombardato gli obbiettivi ISIS in territorio siriano.

Fonte: http://sputniknews.com/middleeast/20151001/1027841733/syria-coalition-airstrikes-violation.html

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