I Popoli chiedono Pace e i governi si armano

or-37461Come potrebbe esserci “Pace” armandosi fino ai denti? Chi tra noi si sentirebbe sereno con un fucile perennemente puntato su di sé? Eppure, per quanto triste ed inquietante sia la realtà, dobbiamo avere la consapevolezza di essere circondati da pericoli che rappresentano una minaccia non solo per chi, come nel mio caso personale, risiede nelle vicinanze di qualche impianto militare Nato, ma per tutti gli essere viventi del Pianeta!

La nave ammiraglia Nakhimov, ovviamente dotata di propulsione nucleare, dal 2018 sarà la prima nave della Marina Militare russa ad essere armata con missili ipersonici. Successivamente, sarà il turno della gemella “Pyotr Veliky”, una nave che si prevede completa per il 2022. Il termine tecnico “ipersonico” si riferisce ad una velocità cinque volte superiore a quella del suono, o di Mach 5, pari a circa 6,200kph al livello del mare e 5,300kph ad alta quota . Il missile ipersonico è ritenuto dagli americani l’arma più letale, perché non sono in grado di neutralizzarlo. L’unico strumento di difesa aerea in grado di colpire obiettivi che viaggiano a velocità compresa tra Mach 5.0 e Mach 6.0 è il sistema russo S-500. Un missile ipersonico non ha bisogno di contromisure elettroniche o di complesse traiettorie di volo, in quanto la sua velocità è di per sé sufficiente a renderlo praticamente immune da ogni possibilità di intercettazione da parte dei contemporanei sistemi di difesa. Ogni nave verrà dotata di dieci sistemi di lancio verticali 3S-14  e porterà a bordo ottanta missili da crociera a lungo raggio Kalibr.

Il missile russo “zircone” 3M22 è in grado di coprire una distanza di 250 km (155.3mi) in 2,5 minuti – molto più veloce di un proiettile sparato con un fucile da cecchino. Il nemico non avrà abbastanza tempo per avere paura, per parlare o reagire. I nuovi allestimenti saranno in produzione nel 2018. La Russia sarà l’unica nazione al mondo a lanciare la produzione in serie di armi ipersoniche, lasciando dietro gli Stati Uniti e il resto del mondo.

Ogni missile è del peso di 5 tonnellate ed è dotato di un tipo di motore scramjet, che comprime l’aria prima che entri nella camera di combustione. Solo la compressione dinamica ottenuta tramite il dispositivo di aspirazione è utilizzata. Con la velocità di Mach 6,2 (6500 chilometri all’ora) ad una quota di crociera di 30.000 m (98,425 piedi), l’energia cinetica d’impatto è 50 volte superiore a quella di un missile aria-nave.

Lo scorso febbraio, il vice ministro della difesa russo, il generale dell’esercito Dmitry Bulgakov, riferiva all’agenzia di stampa Sputnik che una speciale formula di carburante avrebbe permesso ai veicoli aerei ipersonici di raggiungere una velocità cinque volte superiore a quella del suono.  Il “missile zircone” sarà dotato di un sistema radar di ricerca del bersaglio e di un complesso sistema ottico capace di individuare obiettivi anche a velocità ipersonica. Il missile sarà inoltre prodotto nelle varie versioni per il lancio da sottomarini e aerei.

ipersonic-warL’Ammiraglio Cecil Haney, capo del Comando Strategico degli Stati Uniti, aveva avvertito che i sistemi americani di difesa antiaerea e antimissilistica sarebbero praticamente incapaci di intercettare le armi ipersoniche russe. Il capitano Jerry Hendrix, un analista del Centro per la difesa con sede a Washington, ritiene che i missili da crociera russi potrebbero annientare la Marina americana anche da migliaia di chilometri di distanza. Queste armi saranno «rivoluzionarie per gli affari militari nello stesso modo in cui lo fu il motore scoppio nel passato», secondo uno studio condotto da Mitchell Institute l’Air Force Associazione per gli studi aerospaziali. Con il successo nel programma del missile zircone, la Russia sembra condurre la gara. Non passerà molto tempo prima che questa nuova generazione di armamenti entri in servizio per rendere molto più vulnerabili gli obiettivi come le portaerei.

L’avvento dei missili ipersonici può cambiare il concetto di difesa aerea e spingere i ricercatori a trovare nuovi modi per contrastare le armi ipersoniche. Potrebbe essere giunta l’era in cui si inventeranno dei nuovi sistemi energetici o altro, ma questa perversione umana di giocare con le armi cesserà mai? Esiste ancora una lotta alla proliferazione degli armamenti? Quali sono gli organismi di controllo delle armi?

In sintesi: i missili ipersonici russi non sono intercettabili dai sistemi difensivi americani. Entro il 2018 la Russia sarà in grado di annientare l’avversario di sempre. La situazione è analoga a quella che si verificò prima dell’utilizzo da parte degli americani della bomba H. Ma i popoli della terra si sfamano forse con i missili? Fottetevi tutti!

Fonte: Tass

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