Wikileaks: Arabia e Inghilterra barano sui Diritti Umani

arabia-saudita-diritti-umani-ansaWikileaks svela il patto segreto che ha portato all’ingresso dell’Arabia Saudita nel Consiglio dei diritti umani delle Nazioni Unite.
Due anni dopo la controversa nomina dell’Arabia Saudita al Consiglio dei Diritti Umani delle Nazioni Unite, alcuni dispacci diplomatici hanno rivelato che il Regno Unito avrebbe giocato un ruolo chiave nelle elezioni dello Stato del Golfo – nonostante il terribile primato dei sauditi in tema di violazioni dei diritti umani.

Il Consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite (UNHCR) svolge il ruolo di promotore e protettore dei diritti umani in tutto il mondo. Un fatto da rimarcare, che viene notevolmente sottostimato anche oggi, è la presa d’atto che, uno Stato noto per gli abusi dei diritti umani quale è l’Arabia Saudita avesse promesso una donazione da 1 milione di dollari per UNHRC poco prima di ottenere il seggio nel prestigioso quanto importante organismo internazionale.

Ciò che sorprende è il prossimo capitolo della saga farsesca:

cameron sceiccoIn un classico caso di “a chi gratta la mia schiena io gratterò la sua”, aleggiano indiscrezioni diplomatiche che sostengono vi fosse un accordo segreto per un voto di scambio tra la Gran Bretagna e l’Arabia Saudita per garantirsi a vicenda l’accesso al Consiglio.

Passati da Wikileaks nel mese di giugno, i file classificati si riferiscono a colloqui sauditi con diplomatici britannici prima del voto di New York di novembre del 2013.

  •  Il primo riporta: “La delegazione è onorata di inviare al Ministero il memorandum allegato, da noi ricevuto dalla missione permanente del Regno Unito, in cui si chiede il sostegno e l’appoggio della candidatura del loro paese per l’appartenenza al Consiglio dei diritti umani (HRC) per il periodo 2014-2016, in occasione delle elezioni che si svolgeranno nel 2013, nella città di New York “.
  • Il successivo file trapelato da cui si evince lo scambio di “sostegno” tra i due Paesi“Il ministero potrebbe trovare l’occasione per scambiare tale supporto con il Regno Unito, dove il Regno dell’Arabia Saudita avrebbe sostenuto la candidatura del Regno Unito per la composizione del Consiglio per il periodo 2014-2015, in cambio del sostegno del Regno Unito stesso alla candidatura del Regno dell’Arabia Saudita”.

neuerHillel Neuer, direttore esecutivo di UN Watch, ha detto: “Sulla base delle prove, restiamo profondamente sconcertati nell’apprendere che il Regno Unito potrebbe aver fatto un accordo per eleggere come giudice mondiale dei diritti umani il regime più misogino del mondo“.

Fonte: http://www.zerohedge.com/news/2015-10-01/wikileaks-exposes-secret-deal-get-saudi-arabia-un-human-rights-council

Siamo in un mondo alla rovescia, in Italia e ovunque, e quando diviene possibile che il regno che ha decapitato più di 100 persone quest’anno, e si prepara a crocifiggere un ragazzo di 17 anni per aver partecipato a manifestazioni antagoniste, possa sedere oggi al tavolo di un così fondamentale organismo di garanzia dei Diritti Umani, le prospettive per il futuro non possono certo essere rosee. Probabile che l’Arabia Saudita fornisca l’alibi ai mondialisti per censurare la rete, così come si potrebbe prospettare dal farraginoso “vademecum sulla sicurezza del web” recentemente stilato dall’ONU. (ndr)

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