Vittime uranio: non dimentichiamo.

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Abbiamo pianto e piangeremo ancora per quanto subito da chi è stato tradito dallo Stato. Chi negò ha delle responsabilità!

Il nemico siamo noi

So che è triste, ma ve lo dico…quale fu il nostro nemico.
Ero un ragazzo com’ erano tanti, con molti problemi e pochi contanti.
Mia madre, da sola, mi mise la firma; mio padre…distante, le diede conferma. Pochi sapevano e molti lo ignorano, quei nostri armamenti davvero che sparano.

Mondo globale, economia di mercato: che belle parole, ma che risultato! Poche persone…sempre più ricche, e popoli interi privi di tutto. Ma se troviamo un interesse primario, allora vedete quale diviene il sipario: si scova un tiranno, si propone un conflitto così ci si copre per ogni delitto. E’ per questo che vi dico quale fu il nostro nemico.

Potevan esser Balcani, o Medio Oriente, non fa differenza…credetemi gente! Pensavate ai cattivi, o ai terroristi, ma non sono loro i protagonisti. Per le nostre ferite, e le mancanze future, non sono poi molte le congetture. E’ per questo che vi dico quale fu il nostro nemico.

Fosforo bianco, o quel “povero uranio“, non so che sia stato a distruggermi il cranio. Da quella “campagna” io ero tornato, e un’ auto nuova mi ero comprato. I ricordi di guerra parevan lontani, ma già si sentiva di colleghi non sani. E fu così che in un giorno…l’ ultimo vero, iniziai a star male e svelai il mistero: siamo noi il nemico ! …lo Stato ha tradito ! …Andrea non c’è più !…Ve lo dice un suo amico ! E con cuore ferito, che al mondo io grido: lo Stato ha tradito uccidendo il mio amico! (a.g.).

No Presidente Mattarella, non dimentichiamo:

dedicata ad Andrea Orsetti e a tutte le persone avvelenate dallo Stato Italiano con l’ uranio impoverito.

23092008

 

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