Stingray: come vengono spiate tutte le telefonate

STINGrayDopo la prima udienza che si è tenuta al Congresso degli Stati Uniti a proposito del sistema di sorveglianza cellulare “Stingray”, emergono nuovi dettagli che rivelano come i Servizi segreti e gli agenti del Fisco americani stiano utilizzando diversi strumenti di indagine dalla quanto mai discutibile legittimità.

Mercoledì scorso, durante l’audizione al Congresso, i funzionari del Dipartimento di Giustizia e della Sicurezza Nazionale hanno rivelato nuovi dettagli circa l’uso del sistema di sorveglianza cellulare da parte del governo federale. Stingray, noto anche come “simulatore di cella telefonica”, costituisce un altro esempio di come gli strumenti militari americani finiscano (anche) nelle mani di agenzie federali e dipartimenti di polizia locali.

Secondo la Electronic Frontier Foundationcaq59glo“Stingray è il marchio di fabbrica di IMSI (Sistema di identificazione mobile internazionale), un prodotto appositamente ideato per essere venduto alle forze dell’ordine. Il sistema funziona mascherato da cella telefonica – a cui i nostri cellulari inviano segnali della durata compresa tra i 7 e i 15 secondi, indipendentemente dal fatto che si stia effettuando una chiamata o meno – in grado di tracciare il nostro telefono nel momento in cui si collega ad esso. Di conseguenza, il governo può capire chi, quando e da dove sta chiamando, trovandone la posizione precisa per tutti i dispositivi e, in diversi casi, è in grado di intercettare anche il contenuto delle conversazioni”.

Elana Tyrangiel, assistente presso il Dipartimento di Giustizia, ha riferito ai membri del Congresso che il sistema utilizzato dal Dipartimento di Giustizia non raccoglierebbe i contenuti delle chiamate. I dispositivi, tuttavia, raccolgono la posizione del numero selezionato. Gran parte della discussione dell’udienza si è focalizzata sul sistema di garanzie. (?) All’inizio di settembre, il Dipartimento di Giustizia aveva annunciato alcune regole su come avrebbe gestito il sistema di spionaggio, e quali sarebbero state le tutele dei diritti dei cittadini. Dopo l’annuncio di tali regole, il senatore Patrick Leahy, membro della Commissione Giustizia del Senato tra i più considerati e attivi in materia di Diritti dei cittadini, ha contestato l’efficacia complessiva delle regole, con particolare riferimento ai sistemi di tutela e ai meccanismi di garanzia.  Come riportato dal District Sentinel, Leahy ha dichiarato: “farò pressioni sul Dipartimento di Giustizia perché forniscano spiegazioni su come sia possibile che il Dipartimento per la Sicurezza Nazionale possa utilizzare simili regole. I funzionari avevano avvertito il Congresso che i dispositivi sarebbero stati utilizzati senza ottenere un mandato solamente in situazioni di particolare emergenza”.
Anche il californiano Ted Lieu, membro della Commissione di Vigilanza e del Comitato per la riforma della Camera, ha detto alla CNN : “Ritengo che la sorveglianza di massa per mezzo dei segnali dei cellulari [sic] delle persone debba prevedere un mandato”.

stL’ Associated Press riferisce che Seth M. Stodder, Assistente del Segretario per la Sicurezza Nazionale, durante l’audizione al Congresso ha rivelato l’esistenza di un nuovo dispositivo di legge che permette ai Servizi Segreti l’utilizzo senza mandato del Stingray System, se credono che vi sia una “minaccia non specifica al Presidente o ad altra persona protetta”.
Stodder ha dichiarato che, “in circostanze eccezionali”, sarebbero previste delle deroghe all’utilizzo del dispositivo che richiedono la sola approvazione “a livello dell’Esecutivo” presso il quartier generale dei servizi segreti sul quale il solo Procuratore Generale degli Stati Uniti ha giurisdizione. Nonostante l’esenzione, Stodder ha detto che i servizi segreti non possono utilizzare questa tipologia di dispositivi in indagini penali di routine.

Pochi giorni dopo la seduta del Congresso, “The Guardian” ha rivelato la relazione Interna da cui emergono le spese relative agli utilizzi di Stingray. Il Guardian riporta: “Le fatture ottenute, a seguito di una richiesta in base al Freedom of Information Act, mostrano gli acquisti effettuati da parte del Fisco statunitense dalla Harris Corporation dal 2009 al 2012, azienda che produce i dispositivi. I sostenitori della lotta in tutela della privacy hanno detto che la rivelazione “dimostra la vasta proliferazione di questa tecnologia di sorveglianza invasiva”.

La storia dell’uso di Stingray è piena di segretezza, bugie, e documenti riscritti. L‘FBI, la Harris Corporation, e i dipartimenti di polizia locali continuano a nascondere i dettagli su come vengono effettivamente utilizzati questi dispositivi. Christopher Soghoian, un tecnologo ACLU, ha sottolineato, “Questa è la prima udienza che si sia mai tenuta al Congresso sullo Stingrays. Si tratta di un dispositivo che l’FBI ha iniziato a utilizzare nel 1995. Non si sarebbero dovuti attendere 20 anni per ottenere un’udienza su una tecnologia di sorveglianza”.

Fonte: http://www.zerohedge.com/news/2015-10-26/why-irs-spying-americans-phone-calls

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