Nessun americano a Panama…

panamapapers-500x262Dopo la diffusione massiva delle rivelazioni sul caso Fonseca, una domanda ricorrente è emersa: perché non c’erano nomi di clienti americani? Visto il coinvolgimento dei vari leader di Islanda, Russia, Ucraina, Brasile, Australia e molte altre nazioni, che già si vedono costretti a fornire spiegazioni a proposito del loro uso dello studio legale di Panama, come è possibile che non ci siano cittadini americani coinvolti?Usa incorruttibili

Un suggerimento potrebbe emergere dall’analisi dei sostenitori che finanziano il progetto (ICIJ, l’agenzia di investigazione giornalistica che avrebbe denunciato lo scandalo), tra i quali troviamo George Soros ‘fortemente collegato finanziariamente alla Open Society’:

“I recenti finanziatori ICIJ includono: Adessium Foundation, Open Society Foundations, il Sigrid Rausing Trust, l’Ord Fondazione Fritt, il Pulitzer Center on Crisis Reporting, la Fondazione Ford, il David and Lucile Packard Foundation, Pew Charitable Trusts e  la Fondazione Waterloo”.

Chiaramente, questo implicherebbe un intervento editoriale dei finanziatori che originerebbe un palese “conflitto di interessi” potenziale, vista l’oggettiva portata di questo massiccio impegno giornalistico. Ci può essere una spiegazione più semplice: come sottolinea Eoin Higgins, l’ “Accordo Trade Promotion” sottoscritto nel 2010 tra Usa e Panama, include una clausola di tassazione che, di fatto, precluderebbe ai ricchi americani di utilizzare Panama come un rifugio.
L’accordo, che prevede lo scambio di informazioni fiscali, comprende una clausola che, all’articolo 5, specifica i termini di scambio di informazioni tra i due paesi in materia di natura fiscale. Secondo Higgins, “se Panama fosse mai stata una destinazione attraente per creare dei fondi americani off-shore, questo accordo chiuse la porta a questa possibilità”. Forse! I dubbi nascono dalla lettura di una mappa interattiva creata da Brian Kilmartin che espone i dati sui flussi di denaro (non nomi), sul numero di aziende, clienti, i beneficiari e gli azionisti di Mossack Fonseca, da cui si evince che ci sono almeno 441 clienti, 3.072 aziende, 211 beneficiari e 3.467 azionisti dello studio legale panamense basati negli Stati Uniti.

mappa interattiva

Inoltre non si spiega perché, sempre sulla base dei dati raccolti nell’universo interattivo delle fusioni, si possano trovare una grande varietà di “nodi statunitensi” nella mappa cliente / azienda / azionista e beneficiario (evidenziato in blu).mappa interattiva.png2

Indicativamente, con 441 clienti, gli Stati Uniti sono tra i paesi con il maggior numero di clienti serviti da Mossack Fonseca.

Allora, chi sono questi 441 clienti, e perché la ICIJ ha deciso di non rivelare le loro identità?

O forse tutto sarà rivelato a tempo debito?

Eppure, non si può fare a meno di chiedersi: perché non fare un dump di dati in stile Wikileaks, grazie al quale rivelare tutti i 2,6 terabyte di dati, ma è probabie che sia entrata in gioco la famigerata “sicurezza nazionale statunitense”. 

Fonte: http://www.zerohedge.com/news/2016-04-04/mossack-fonseca-has-441-us-clients-who-are-they

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