La finta lotta al terrorismo…specialità made in Usa

madeMentre i militanti dell’ ISIS di Fallujah,(65 km ad ovest di Baghdad), dichiarano la nascita del proprio gruppo di appartenenza allo Stato Islamico, il Presidente russo Vladimir Putin si è rivolto alla comunità mondiale chiedendo di mettere da parte le singole ambizioni geopolitiche, e “abbandonare i cosiddetti doppi standard” di uso diretto o indiretto di gruppi terroristici per raggiungere gli obiettivi tattici.

DUSHANBE – Il presidente russo ha invitato la comunità globale a mettere da parte le eventuali ambizioni geopolitiche e unire le forze nella lotta contro ISIS.
putin“Dobbiamo mettere da parte le ambizioni geopolitiche, abbandonare i cosiddetti doppi standard, la politica di utilizzazione diretta o indiretta di alcuni gruppi terroristici per scopi opportunistici, compresi i cambiamenti di governo e dei regimi invisi a qualcuno”, ha detto Putin.

Lo Stato islamico non può essere sconfitto senza l’aiuto dell’esercito siriano,ha aggiunto il leader russo.
La Russia è preoccupata per l’espansione del gruppo estremista dello Stato islamico in Arabia Saudita, Israele e l’Europa.

“I terroristi dichiarano pubblicamente di puntare su la Mecca, Medina, Gerusalemme, con l’intenzione di diffondere la loro attività in Europa, Russia, centrale e sud-est asiatico. Siamo preoccupati per questo”.

Parlando al vertice del Collective Security Treaty Organization (CSTO) nella capitale tagika Dushanbe, Putin ha detto che il controllo da parte dell’ ISIS di vasti tratti di Siria e Iraq rappresenta una minaccia molto seria.

“I militanti provenienti da molti paesi, tra cui purtroppo l’Europa e la Russia, si prestano ad essere indottrinati ideologicamente durante l’addestramento militare all’interno delle milizie islamiche”, ha sottolineato Putin.
L’ISIS ha diffuso le proprie attività ben oltre l’Iraq e la Siria, ha detto il leader russo invitando la comunità globale ad unire le forze nella lotta anti-terrorismo.
“Il campo di applicazione delle attività dell’organizzazione non è limitato ad Iraq e Siria: i terroristi conducono esecuzioni di massa, e riducono interi popoli al caos e alla povertà, distruggono i monumenti culturali e i luoghi di culto.”

Fonte: http://sputniknews.com/politics/20150915/1027009254.html

Il tutto mentre gli Usa fanno il doppio gioco e non sostengono le truppe siriane che si oppongono all’avanzata dell’Isis.

Quando Obama ammise che i militanti dell’Isis sono stati addestrati dagli americani:

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